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RECENSIONE NOT MOVING LTD “LOVE BEAT” (CD, 2022, AREA PIRATA, 4/5)

Questa è una delle recensioni più difficili tra quelle fatte in tutti questi anni. Non è facile trovare qualcosa di intelligente da dire quando si parla di una band come i Not Moving (oggi Not Moving LTD, ma poco cambia).

Alla fine, dopo averci tanto riflettuto, ho optato per la cosa più semplice possibile, limitandomi a dire che si tratta di un gran bel disco di Rock and Roll, suonato da dei mostri sacri che conoscono la materia a menadito e non perdono occasione per mostrarne la loro padronanza.

Nove i brani, preparati in modo asincrono durante il lockdown, e finalmente completati in tre giorni alla fine di ottobre 2021 (in concomitanza con il 60° compleanno di Tony) presso lo studio del solito Ale Sportelli a Cascina (Pisa).
Nove brani registrati senza alcun basso, e caratterizzati dalla voce incredibile di Lilith che spesso richiama atmosfere dark blues.

Adoro la cover di “Primitive” dei Groupies, già rifatta dai Cramps, tra X, Gun Club,  Iggy Pop e Rolling Stones., così come la cavalcata di “Going For A Ride”, brano giocato a due voci, nella tradizione dei Not Moving degli anni 80, e la ammaliante “Love Beat”, con un ritornello tra Nick Cave e Mark Lanegan.

Insomma, un graditissimo ritorno per una delle band più influenti del post punk e del garage degli anni ’80, che raccomando a tutti caldamente.

Note finali sul formato dell’uscita, che può essere in edizione vinile 180 grammi con copertina apribile e digital download code, oppure in edizione CD in digipack


(Riki Signorini)

 

I brani

1.   Deep Eyes      

2.   Goin' For A Ride 

3.   Down She Goes      

4.   Dirty Time      

5.   Love Beat      

6.   Primitive

7.   Don't Give Up 

8.   Rubbish Land 

9.   Red Line

I contatti

https://areapiratarec.bandcamp.com/album/love-beat

https://www.facebook.com/areapirata/

https://www.facebook.com/groups/136192685132/

https://www.facebook.com/profile.php?id=100051397366697

http://www.areapirata.com/

RECENSIONE BARMUDAS “EVERY DAY IS SATURDAY NIGHT” (CD, 2021, AREA PIRATA, 4/5)

Devo essere onesto, quando il mio pusher di dischi mi ha proposto i Barmudas, suggerendomi con l’aria di chi la sa lunga che mi sarebbero piaciuti, non ci credevo mica tanto.

E invece Area Pirata ha fatto centro anche stavolta, proponendoci il debutto sulla lunga distanza dei Barmudas da Firenze, fatto da 10 brani pesantemente influenzati dal rock degli anni ’70, sia quello glam di New York Dolls ed Heartbreakers che quello punk dei Ramones, con reminiscenze (ascoltare “Spring Roll Boogie” e “Shake A Shaker” per credere) dei migliori Devo.

Da segnalare le apparizioni di ospiti come Tonino Carotone che introduce “Every day is Saturday night”, uno dei brani più accattivanti e glitterosi del disco (a cui contribuisce anche il grand-piano di Christian “Skandi” Perrotta), o come Nick the Ape dei The Apes Party in “Don’t Shake my coffee”, o ancora come Lurch degli Ultra Twist che presta la sua voce alla già citata “Shake a Shaker”.

Insomma, scommessa vinta a man bassa dal mio amico spacciatore di vinili, il disco mi è piaciuto assai...

(Riki Signorini)

I brani 

A1     Every Day Is Saturday Night

A2     Dry January

A3     Bar-Mus-Ass

A4     Zombi Teacher

A5     Spring Roll Boogie

B1     Don’T Shake My Coffee

B2     Rock The Barmudas

B3     Spit Room Party

B4     Shake A Shaker

        B5    Lock In

I contatti

https://www.facebook.com/areapirata

https://areapiratarec.bandcamp.com/album/every-day-is-saturday-night

RECENSIONE THE LIARS “NEVER LOOKED BACK” (AREA PIRATA RECORDS, CD, 2018, 3/5)


Tornano i Liars, stavolta con una formazione a tre con Andrea “Vipera” Salani alla batteria accanto ai membri storici Alessandro Ansani (bassista e cantante) e Pier Paolo Morini (chitarrista).
“Never Looked Back”, a dispetto del titolo, è un lavoro che guarda eccome al passato, come è lecito aspettarsi da una band che si ispira agli anni 60.
Otto pezzi ispirati che piaceranno molto agli amanti del garage e della neo psichedelia, quella di bands come No Strange, Sick Rose, Steeplejack e Strange Flowers, che con i Pisani hanno in comune, oltre al sound, anche il fato di essere in giro da molti anni, contribuendo a tenere alto il nome del revivial neoposichedelico Italiano.
Stavolta semmai i Liars aggiungono al loro repertorio vintage anche un tocco power pop e un pizzico di glam (Three O’Clock), perdendo magari quella parte più pesante che il sottoscritto prediligerebbe.
Ascoltate, per farvi un’idea, “Cruisers of the Night” e “She Never Cries, He Never Smiles, Judge Your Way”
Io preferisco comunque “Judge Your Way”, con una chitarra più sporca e cattiva, e “I Say To You”, con un certo non so che di Rolling Stones.
(RIKI SIGNORINI)

I brani
  1. What Have You Learned?
  2. Cruisers Of The Night
  3. Dark Sin
  4. Like a Whistle
  5. She Never Cries, He Never Smiles
  6. Judge Your Way
  7. I Say To You
  8. Absolutely Scared


I contatti


RECENSIONE BLEEKER “ERASE YOU” (CD, 2017, FIVE SEVEN RECORDS, 1/5)

I Canadesi Bleeker fanno Rock'n'Roll, e stanno avendo un gran successo dalle loro parti soprattutto grazie al singolo “Highway” (che potete ascoltare qui), primo estratto dall’album d'esordio “Erase You” pubblicato negli States lo scorso ottobre e dal 10 febbraio nel resto del mondo.  
Come dicevamo il singolo ha ottenuto consensi unanimi, arrivando al #1 most added track at US Active Rock Radio, e raggiungendo il primo posto nella Canadian Active Rock Charts.
Questo fatto mi ha spinto ad ascoltare “Erase You” benpredisposto, ma la mia predisposizione non è stata sufficiente a farmi arrivare in fondo al disco senza provare un senso di stanchezza.
Per cui, anche se la opening track, “Highway”, è davvero molto rock (tra Rolling Stones e Pretty Reckless), con qualche sprazzo di elettronica ed una bella voce maschile, e se anche la successiva “Free” non mi dispiace (r’n’r sincopato), di lì in poi faccio fatica a trovare qualcosa di interessante.
Un disco piatto e moscio, che raggiunge il suo apice negativo con “I’m Not Laughing Now”, un pezzo decisamente troppo pop e melenso per i miei gusti. Molto meglio il pop-punk di “Radio Radio”, ma, in generale, servirebbe una maggiore decisione su che cosa fare musicalmente, senza passare dal glam di "Where's Your Money" alla malinconica semi-ballad "Close My Eyes", passando per "Emergency", con accenni al sound del nuovo millennio in stile Papa Roach.

(Riki Signorini)

I brani

1.        Highway
2.        Free
3.        Getting Out
4.        Erase You
5.        I’m Not Laughing Now
6.        Still Got Love
7.        Radio Radio
8.        Where’s Your Money 
9.        Emergency
10.     Close My Eyes Every Time You Call

I contatti