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RECENSIONE STATUTO “STATUTO FOOTBALL CLUB” (CD, 2024, EGEA MUSICA, 3/5)

La passione per il calcio degli Statuto, storica Mod Band Torinese, è più che risaputa.

A loro si deve ad esempio un brano, “Ragazzo Ultrà”, che ha fatto da colonna sonora a non so quante mie trasferte fatte a seguito del Pisa con gli amici della Valdera.

E sempre a loro si devono altri anthem come “Facci un goal” del 2005, al cui videoclip partecipò anche lo storico attaccante del Torino Paolo Pulici, “Controcalcio”, un omaggio al calcio d’altri tempi scritto con Enrico Ruggeri.

Non sorprende quindi che oggi i nostri ci propongano un mini-album all’insegna di cover di brani legati al mondo del pallone intramezzati da storiche sigle calcistiche, che vanno da “Tutto il calcio minuto per minuto” alla “Domenica Sprint”, passando per “Novantesimo Minuto” e la “Domenica Sportiva” (con quella “A Taste Of Honey” che fu ripresa anche dai Beatles), il tutto riarrangiato con il tipico stile ska-soul-pop che da sempre è il marchio di fabbrica della band. Per quanto riguarda invece le cover, i nostri hanno vita facile a migliorare la “Vita da mediano” di Ligabue, e fanno un buon lavoro anche con “La partita di pallone” di Rita Pavone e con “Una estate Italiana” (Bennato-Giannini). Più difficile, invece, confrontarsi con De Gregori e la sua “Leva Calcistica”, ma anche qua oSKAr e compari la sfangano decentemente.

(Riki Signorini)

I brani 

1.   Un'estate italiana

2.   Taste of Honey

3.   Vita da mediano

4.   Stadium

5.   La leva calcistica

6.   Pancho

7.   La partita di pallone

8.   Dribbling

I contatti

https://www.statuto.net/

https://www.facebook.com/glistatuto

https://www.instagram.com/gli_statuto/

RECENSIONE AA VV “INTO TOMORROW THE SPIRIT OF MOD 1983-2000” (4CD BOX, 2023, CHERRY RED RECORDS, 3/5)

Lo ammetto, quando ero un pischello prendevo un po' in giro i miei amici Mod dicendo loro che ascoltavano musica da vecchi.

Però ora che, ahimè, ormai rientro in questa categoria anagrafica, devo dire che comincio ad ascoltare volentieri quella musica.

Per questo apprezzo oltremodo questa opera monumentale che racchiude un sacco di inediti e rarità del genere.

Novantadue pezzi, distribuiti su 4 CD, con i quali la Cherry Red Records celebra la scena Mod a partire dallo scioglimento dei Jam, il cui ultimo show risale al dicembre 1982, fino al 2000.

Non a caso la raccolta inizia proprio con gli Style Council, la band con cui Paul Weller riprese a suonare dopo i Jam.

In tutto, comunque, quattro CD che raccolgono bands che propongono a volte musica soul, altre volte beat, altre (garage) rock, altre ancora una miscela di questi generi, con un occhio di riguardo agli Who e alla band di Paul Weller.

Spiccano tra tutti i nomi di Style Council, Corduroy e Prisoners, ma si segnalano anche i Redskins.

Segnalo senza dubbio i The Truth di Dennis Greaves, ex cantante dei Nine Below Zero, con “A Step In The Right Direction”, un classicone molto piacevole con sfumature Pop, la ballatona “I Love You Like I Love Myself” dei Playn Jayn, ma anche gli Aardvarks diYou’re My Loving Way

E poi ci sono anche i Barracudas, che mi piacevano già molto tempo fa, e che qua ritrovo con “Next Time Around”, un brano più sporco della media.

Certo, non tutti i brani sono capolavori, ma in linea di massima si tratta di una collezione che può essere messa nel lettore e allietare la serata per alcune ore senza dover skippare niente.

(Riki Signorini)


I brani 

DISC ONE

1 The Style Council – A Solid Bond In Your Heart

2 The Truth – A Step In The Right Direction

3 Small World – First Impressions

4 The Scene – Looking For Love

5 JoBoxers – Just Got Lucky

6 Apocalypse – Don’t Stop

7 The Undertones – Got To Have You Back

8 Squire – Jesamine

9 The Times – Big Painting

10 The Blades – Downmarket (1983 single version)

11 The Nerve – I’ll Give You Up

12 The Co-Stars – Not Ready For Love

13 Tracie – Far From The Hurting Kind

14 Dee Walker – My Happy Little Heart

15 The Jetset – The Man Who Lives Upstairs

16 The Barracudas – Next Time Around

17 Wipeout – Come Join The Dance

18 The Milkshakes – I’m Talking About You

19 The Prisoners – I Drink The Ocean

20 The Playn Jayn – I Love You Like I Love Myself

21 The Direct Hits – She Really Didn’t Care (unreleased version)

22 Mod Fun – I Can See (Everything)

23 XL – Here Today, Gone Tomorrow

24 The Dansette – This Is Your Life

 

DISC TWO

1 The Untouchables – I Spy For The F.B.I.

2 Makin’ Time – Honey (original version)

3 The Gents – New Direction

4 The Way Out – This Working Way

5 The Redskins – Bring It Down (This Insane Thing)

6 The Reflection A.O.B. – Mind The Gap

7 Topper Headon – Leave It To Luck

8 The Kick – Armchair Politician

9 Purple Hearts – Friends Again

10 The Rage – Come On Now

11 Fast Eddie – Vicinity

12 The Alljacks – The Real Thing

13 The James Taylor Quartet – The Money Spyder

14 Mood Six – The Contemporary Scene

15 Biff Bang Pow! – Someone Stole My Wheels

16 The Risk – Good Times

17 The Threads – Alison

18 The Boys – Happy Days

19 The Moment – Ready To Fall

20 Fine Young Cannibals – Good Thing

21 The Clique (featuring James Taylor) – Crying Days

22 The Studio 68! – Closer Than Close

23 Inspiral Carpets – Keep The Circle Around

24 The Stone Roses – Standing Here

 

DISC THREE

1 Paul Weller – Into Tomorrow

2 Five Thirty – You

3 The La’s – I Can’t Sleep

4 The Stairs – Woman Gone and Say Goodbye (unissued Imaginary EP version)

5 The Mystreated – You Better Run

6 The Revs – Ten Seconds Of Temptation

7 New Jersey Kings – All Wrapped Up

8 Mother Earth – Mr. Freedom

9 Corduroy – London, England

10 The Charlatans – Can’t Get Out Of Bed

11 The Strange – Magic Spiral

12 Ride – How Does It Feel To Feel?

13 The Shadowland – Smoke

14 The Buzz – Tell Her No

15 The Bogeymen – You’ve Got No Scruples

16 The Acrylic Tones – Girl

17 Goodchilde – Sarapeutic

18 These Animal Men – Speeed King

19 Mantaray – Insomniac’s Dream

20 The Weekenders – Seems You’ve Missed Sunday

21 Orange Deluxe – Love 45

22 Pimlico – Queenie

23 The Apemen – Love Train

 

DISC FOUR

1 The Aardvarks – You’re My Loving Way (album version)

2 The Clique – She Doesn’t Need You Anymore

3 Supergrass – Melanie Davis

4 The Nerve – Submarine

5 Cast – Alright

6 Phaze – Indian Rope Man

7 Ocean Colour Scene – You’ve Got It Bad

8 Kula Shaker – Grateful When You’re Dead/Jerry Was There

9 Knave – Bachelor

10 Gene – Fighting Fit

11 Groove Tunnel – Rainy Day

12 Skooby – Deep Inside

13 The Nuthins – Mistake

14 Thee Cherylinas – We Were Happy

15 Primal Scream – Hammond Connection

16 Edward Ball – The Mill Hill Self Hate Club

17 Bronco Bullfrog – Down Angel Lane

18 Jarvis Humby – Get On Board My Train

19 Quant – Play With Mary

20 The Upper Fifth – Lyin’ To You

21 Big Boss Man – Sea Groove

I contatti

https://www.cherryred.co.uk/product/into-tomorrow-the-spirit-of-mod-1983-2000-various-artists-4cd-box-set/?fbclid=IwAR2creBdRdNl2nj3FHvP3P-rMdI_XFNFb0DmXnEndZSHsuecsoMCvjRAx1E

RECENSIONE PIAGGIO SOUL COMBINATION & LAKEETRA KNOWLES “SOULTIMATE” (CD, 2021, AREA PIRATA, 4/5)

 

Attenzione, spoiler: state per leggere la recensione di un disco che normalmente non vi aspettereste su queste pagine, dato che qua si parla solitamente di musica punk, hardcore e via discorrendo.

Questo invece è un disco che con quei suoni ha poco a che vedere, e, volendo restare sul superficiale, sembrerebbe più adatto ai miei amici Mod.

In realtà, stiamo parlando di un disco che a me piace moltissimo, e che per questo voglio presentare anche ai lettori più duri e puri.

Un disco che è una chicca sin da come si presenta, ovvero nel formato doppio dodici pollici (a 45 giri) in edizione limitata a 500 copie.

E che si conferma una delizia quando lo si mette sul piatto, con 14 gioiellini che, senza leggere le note di copertina, nessuno si immaginerebbe provenire da Pisa anziché dal Regno Unito.

E, non a caso, un album prodotto da prodotto da Andy Lewis, già all’opera con Paul Weller e Fay Hallam, tra gli altri.

Latin, boogaloo, soul, caribe, acid Jazz e Northern Soul si alternano tra loro con stile ed eleganza, impreziositi dalla meravigliosa voce di Lakeetra Knowles, artista nata in Arkansas e cresciuta sui palchi di tutto il modo dall’età di undici anni, ed ormai unita in pianta stabile con i PSC.

Peccato che manchi la super-hit stile “Do The Breath”, che nel precedente album mi ha fatto innamorare di loro, ma il livello medio dei brani è comunque elevatissimo.

Su tutti spicca comunque il pezzo che apre il primo disco, “Hang On” (che potete ascoltare QUA), un classicone che meriterebbe i più grandi e importanti palcoscenici possibili.

Adoro anche il sofisticatissimo sound latino di “Se llama Boogaloo”, che, se ce ne fosse stato bisogno, mostra come il combo Pisano non si limiti al revival ma si spinga ben oltre.

Segnalo poi “Borderline Breakaway” con una sezione fiati da urlo, e la Bellissima e strumentale “Dome Slow”, scritta da Dome La Muerte.

Insomma, ottima band per una ottima etichetta


(Riki Signorini)

 

I brani

 

1.    Hang On

2.    Do It

3.    The Facts Of Life

4.    Newly Born Love

5.    There Is A Blind Man

6.    No Longer  

7.    Borderline Breakaway  

8.    Hitman  

9.    Se Llama Boogaloo  

10.Dome Slow  

11.Scooter Runnin'  

12.I Can't Believe  

13.Hard Times State of Mind  

14.By Then I'll Be Gone  

 

I contatti

https://areapiratarec.bandcamp.com/album/soultimate
www.areapirata.com


RECENSIONE ELISA DIXAN “ELISA DIXAN SINGS LOS FASTIDIOS vol. 2” (EP 7”, 2019, KOB RECORDS, 5/5)

Avevo concluso la recensione del precedente lavoro di Elisa Dixan (che potete rileggere QUA) dicendo “ancora un colpo per KOB, che ci regala l’ennesimo, notevole, gioiello di strada, a cui non dò 5/5 solo perché ci sono solo due canzoni…”. Stavolta le canzoni sono tre, e allora mantengo la promessa e metto un punteggio pieno ad Elisa, ancora una volta bravissima a dare (ulteriore) verve e brillantezza a vecchi brani dei Fastidiosi.
Molto carina Reggae Rebels”, super “In 1968 (beccatevi il video girato da Elisa cliccando QUA), imperdibile Skankin’ in the Ghetto”, che sembra scritta apposta per la voce sbarazzina di Elisa.
Il tutto, per la gioia dei feticisti del vinile, in Vinile a sette pollici color mostarda.
Move your feet, shake your legs.... Skanking dance is started.

(Riki Signorini)

I brani

  1. In 1968
  2. Skankin’ in the Ghetto
  3. Reggae Rebels 
I contatti

RECENSIONE FOUR BY ART “INNER SOUNDS” (CD, 2017, AREA PIRATA/ART RECORDS, 4/5)

I Four By Art sono una delle primissime Mod bands Italiane, in giro da una vita (gli esordi risalgono all’84), eppure al loro attivo hanno appena due LP ed un EP d’esordio, "My mind in four sights", che è considerato un caposaldo del genere.

Oggi, grazie alla collaborazione con Artrecords e Area Pirata Records, tornano finalmente ad incidere un album, con una formazione assai rimaneggiata (degli esordi resta il solo bassista Filippo Boniello), anche a causa della tragica scomparsa di due membri originari, Demetrio e Elvis (a cui il nuovo album è dedicato).
Tredici le tracce incise tra il 2014 e il 2017 al Swanlake studio, che spaziano tra garage, neo-psichedelia, sixties e R'n'B, il tutto condito da una grinta che rende il disco molto divertente e piacevole da ascoltare.
Un solo brano in Italiano, ma si tratta di una splendida cover di “Allora Mi Ricordo” dei New Trolls che è per me il pezzo migliore del lotto, insieme ad “Home” e soprattutto a “I Ask You”.

Molto bella la confezione (digipack a 3 ante), colorata e psichedelica, opera dell’artista messicana Grace.

Notarella finale: tutto il materiale dei Four By Art è stato ristampato qualche anno fa da Area Pirata nel doppio cd “The Early Years” che racchiude anche il singolo e delle tracce dal vivo, e può essere acquistato QUA.
(Riki Signorini)

I brani

1.      Alive
2.      I Ask You
3.      I'm Burning
4.      Allora Mi Ricordo
5.      At Your Door
6.      I Sadly Understand
7.      Home
8.      Living For Today
9.      Sorry
10.  The Loop
11.  Take Your Time
12.  Sea Side Superstar
13.  Say Something

I contatti