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RECENSIONE AUTISTIC YOUTH “IDLE MINDS” (12” LP, 2010, BLACK WATER/ DIRTNAP ZZZ101)

Giunti al II LP (il I non l’ho sentito) questo combo di Portland è in assoluto quello che ha la matrice più propriamente hardcore tra tutte le band di quella scena (Defect Defect, Clorox Girls, Artict Flowers ecc..). Anche se una certa matrice musicale comune alle altre bands della scena è palese.
Pescano a piene mani dall’hc melodico degli anni ’80 (quindi NULLA a che vedere con la compagine californiana della Fat Wreck), e direi più sul versante canadese che quello americano (Doughboys e SNFU). Ma altresì Articles Of Faith e Social Unrest. Non si tratta però di plagi, ma di influenze, infatti il loro suono è molto personale e non scontato. L’unico appunto lo farei alla registrazione della voce (molto bella), secondo me un po’ troppo tenuta nell’imbuto…
L’Lp in questione è bello. Dall’inizio alla fine, un susseguirsi di brani briosi, melodici, carichi, col giusto apporto di cori mai invadenti, e ritornelli azzeccatissimi. Bella anche la copertina, finalmente un insieme riuscito in tutte le sue parti!
Disco HARDCORE melodico the way it should be!
Vinile nero, e lyric sheet.

Gianni Bandini (gianni@ngi.it)

I brani:

1) Soldiers
2) Disciple
3) Blank
4) I Don't Believe
5) Can't Turn Back
6) Who's At Fault
7) Idle Minds
8) Filled My Head
9) Deadbeat
10) Find Me Here
11) No Sleep
12) Among Ruins

I CONTATTI


RECENSIONE DEFECT DEFECT “S/T” (12” LP, 2010, THRASHBASTARD 028/ TAKEN BY SURPRISE 10)


È cresciuta una copiosa ed importante scena a Portland, nell’Oregon; una scena che comprende tra gli altri DEFECT DEFECT, AUTISTIC YOUTH, ARCTIC FLOWERS e i padri putativi OBSERVERS. Tutte queste bands si rimescolano un po’ i membri tra loro, ma fortunatamente ognuna di esse ha sviluppato un suono personale e distinto.
Tra tutti, questi Defect Defect sono quelli che più hanno ripreso le sonorità degli Observers, di cui infatti mi risulta che abbiano più di un membro in comune (ma non ho possibilità di verificarlo). Rispetto agli Observers però la matrice punk melodica è più levigata e le tracce sono un po’ più ruvide.
Certo la melodia è sempre la componente più rilevante del loro punk rock, ma i pezzi rispetto agli Observers sono un po’ più “americani”, e a me risultano meno stucchevoli. I giri di basso a tratti sono proprio plagiati dagli Observers.
Un disco piacevole di punk rock americano; take it or leave it.
L’LP qui recensito è la stampa europea; ne esiste una versione americana con la copertina rossa al posto di blu uscita per l’etichetta RESIDUE RECORDS.
Vinile nero che corre a 45 giri, e lyric sheet minuscolo tanto per essere certi di cavarsi gli occhi.

Gianni Bandini (gianni@ngi.it)

I brani:
     1) Stolen ground
     2) Time To Die
     3) Ex-punk
     4) Osasco
     5) Your Move
     6) Repeating Patterns
     7) We’ve Already Lost
     8) Post-Apocalypse

I contatti
takenbysurpriserecords.wordpress.com

RECENSIONE AUTISTIC YOUTH “IDLE MINDS” (12” LP, 2010, BLACK WATER/ DIRTNAP zzz101)


Giunti al II LP (il I non l’ho sentito) questo combo di Portland è in assoluto quello che ha la matrice più propriamente hardcore tra tutte le band di quella scena (Defect Defect, Clorox Girls, Artict Flowers ecc..). Anche se una certa matrice musicale comune alle altre bands della scena è palese.
Pescano a piene mani dall’hc melodico degli anni ’80 (quindi NULLA a che vedere con la compagine californiana della Fat Wreck), e direi più sul versante canadese che quello americano (Doughboys e SNFU). Ma altresì Articles Of Faith e Social Unrest. Non si tratta però di plagi, ma di influenze, infatti il loro suono è molto personale e non scontato. L’unico appunto lo farei alla registrazione della voce (molto bella), secondo me un po’ troppo tenuta nell’imbuto…
L’Lp in questione è bello. Dall’inizio alla fine, un susseguirsi di brani briosi, melodici, carichi, col giusto apporto di cori mai invadenti, e ritornelli azzeccatissimi. Bella anche la copertina, finalmente un insieme riuscito in tutte le sue parti!
Disco HARDCORE melodico the way it should be!
Vinile nero, e lyric sheet.

Gianni Bandini (gianni@ngi.it)

I brani:
     1) Soldiers
     2) Disciple
     3) Blank
     4) I Don't Believe
     5) Can't Turn Back
     6) Who's At Fault
     7) Idle Minds
     8) Filled My Head
     9) Deadbeat
     10) Find Me Here
     11) No Sleep
     12) Among Ruins

Contatti