RECENSIONE LOBELLO “220” (CD, 2017, AUTOPROD, 4/5)

Chi mi conosce lo sa, amo le punk love songs à la Ramones con un nome di ragazza nel titolo.
E qua ce ne sono 4 su 5, per cui casco benissimo…
Così “Giovanna” (https://youtu.be/agFcPYa_Ids) è dedicata l’eterna teenager incapace di prendere impegni e di accettare il passare del tempo, “Patrizia” parla invece della traditrice cronica che gioca a “tirare scemo” il suo compagno, “Barbara” è la ragazza che attende una spunta blu, bloccata tra uno smartphone e una risposta che non arriverà mai, mentre “Daniela” è quella che riceve la risposta, ma non quella sperata.
Punk rock ben fatto, veloce ed orecchiabilissimo dall’Oltrepò Pavese, di quello tre accordi e via, con coretti che ti catturano e tanta voglia di divertirsi e divertire, in puro stile flower punk.
Ed un gradito ritorno dopo gli svariati anni di silenzio seguiti all’uscita del loro quarto ed ultimo LP (“Canzoni per la tua (ex) ragazza” – 2012)
PS: Non ho parlato del quinto brano, “La canzone del ragazzo”, perché proprio, per dirla con i Lobello, è un pezzo che mi sta sul ca#@o. Lungi da me fare il moralista o il bacchettone, ma un pezzo insulso che si basa su una rima “sboccata” per divertire su di me ha l’effetto opposto. E motiva il voto di 4 (pezzi buoni) su 5….
(Riki Signorini)
I brani
1.   Giovanna
2.   Patrizia
3.   Barbara
4.   Daniela
5.   La storia del ragazzo

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