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RECENSIONE ARPIONI “JANNACCI SECONDO NOI (RIDO E PIANGO CHE NON SI SA MAI) ” (LP, 2023, ARPIONI, 3/5)


Un disco di cover di brani scritti e/o cantati dal Maestro Milanese, reinterpretati da una band che in passato ci ha mostrato di saperci fare davvero bene con questi rifacimenti.

Chiaramente, ascoltando “La Vita La Vita”, si gode ascoltando un pezzo di per sé molto bello riarrangiato in chiave Ska, il genere che è un po’ il marchio di fabbrica degli Arpioni insieme al Reggae (che pure compare anche qua).

Ma non tutto il disco è Ska.

Al contrario, spesso i bergamaschi ci regalano incursioni in un sound meno ritmato e se vogliamo più pop anni 60 (citato anche con la grafica di copertina, molto bella), talvolta sconfinando nel rock(steady), il tutto impreziosito da una gran bella sezione fiati.

Così è bello (ri)scoprire come “Rido” e “Veronica”, riarrangiata meravigliosamente, ma soprattutto l’inno pacifista “Il Monumento” che andrebbe fatto studiare a scuola.

Segnalo infine la presenza di Paolo Rossi in “El Me Indiriss”, che dà quel tocco nonsense tanto caro al buon Jannacci, ciliegina sulla torta di un disco fatto con amore e passione, piaciuto anche al figlio dell’artista Milanese, che lo ha commentato così:

Cari Arpioni,

Ho ascoltato il vostro lavoro e sono molto felice dell' attenzione che rivolgete verso il papà e verso la mia famiglia. Avete raccontato le nostre canzoni con una veste che, io e il papà, non avremmo mai immaginato di usare. ( in effetti lo Ska non l’abbiamo mai capito più di tanto! )

Ma avete lavorato con tanta energia, forza vitale e inventiva. Tutto questo trapela e quindi complimenti.

Vi faccio un enorme in bocca al lupo e nel ringraziarvi ancora, vi abbraccio!

Paolo Jannacci

(Riki Signorini)

I brani

1.   Veronica

2.   L’artista

3.   La Vita La Vita

4.   Secondo Te…Che Gusto C’è?

5.   Rido

6.   Io E Te

7.   Silvano

8.   Il Dritto

9.   El Me Indiriss

10.  Pensare Che

11.  Il Monumento

12.  Per La Moto Non Si Dà

 I contatti

www.facebook.com/arpioni

www.arpioni.eu

RECENSIONE LOS FASTIDIOS “XXX THE NUMBER OF THE BEAT” (CD, 2021, KOB RECORDS, FIRE & FLAMES, POTENCIAL HARDCORE, 4/5)

Trent’anni e undici dischi dopo il loro esordio, i Los Fastidios sono ancora vivi e vegeti, e ce lo dimostrano con questo “XXX THE NUMBER OF THE BEAT”.

Si tratta infatti dell’undicesimo album della band veronese, che ne celebra i trenta (XXX) anni di carriera, pubblicato da KOB Records con Fire And Flames Music e Potencial Hardcore.

Parto con il dire che la attuale line-up a 5, con la presenza quasi fissa di Elisa Dixan alla voce, che cura anche la grafica del booklet, mi piace davvero molto.

La formula è la stessa, ma a dispetto del tempo che passa, è una formula che continua a funzionare, ed anche alla grande.

Tredici brani all’insegna di StreetPunk, Ska, Rock'N'Roll, Brit Pop, Soul e Rocksteady, miscelati egregiamente tra loro con testi in Inglese, Italiano e Francese.

Il tutto condito da testi interessanti, cori accattivanti, grande precisione tecnica ed una capacità quasi unica di unire l’impegno alla voglia di divertirsi e ballare.

Insomma, un disco da applausi da ascoltare e riascoltare, ovviamente con volume a palla!

(Riki Signorini)

I brani 

1.   Intro

2.   Monkeys

3.   Torneremo Ancora

4.   Back In '79

5.   These Boots

6.   The Queen Of The Dancefloor

7.   Beverley

8.   Take A Stand

9.   Where Are You Now?

10.  Pour La Libertè

11.  Blue Beat Boy 2.0

12.  A.H.L.

13.  Rock'n'Roll Town

14.  Tu Lo Sai

I contatti

http://www.losfastidios.net/

https://www.facebook.com/losfastidios/