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RECENSIONE VV/AA “40 OR 41 BANDS THAT WEREN’T GOOD ENOUGH TO GO ON THE OTHER COMPILATIONS” (CD, 2015, NOFX TRIBUTE 3/5)

Da Oakville Ontario direttamente sui nostri device un tributo ai No Fx fatto di 42 bands provenienti da 13 paesi diversi, scaricabile gratuitamente da bandcamp semplicemente cliccando qua.
Ascoltando i brani mi rendo conto che il songwriting della band di Fat Mike fa’ davvero la differenza, perché praticamente ogni pezzo risulta al di sopra della sufficienza anche se suonato da gruppi non all’altezza.
Tuttavia una cover per piacermi deve essere capace di emozionare, non deve ripetere pedissequamente, fino a scimmiottarlo, l’originale.
Per questo apprezzo il coraggio dei Norvegesi Livstid, con la loro versione crust di “Dying Degree”, e segnalo gli Svedesi Rebuke (“Drugs Are Good”) e Ryan Yobs (“13 Stiches”). Segnalo anche i Catalani Melting Fast con la velocissima “The Separation Of Church And Skate”, e gli Spitting On Cops con “Six Pack Girls”.


(Riki Signorini)

I brani

1.The Idiots On Parade - I'm Telling Tim 01:54
2.Beat The Smart Kids - Leave It Alone 02:12
3.Rebuke - Drugs Are Good 01:44
4.Swecore - Monosyllabic Girl 00:54
5.NVS - Kill All The White Man 03:37
6.Aaron Gaita - Drop The World 03:48
7.Kyle Brown - Liza 02:42
8.MÜG - Herojuana 02:34
9.Pako Obieta - It's My Job To Keep Punk Rock Elite 01:18
10.The Costanzas - She's Gone 02:55
11.Some Band That Plays NOFX Songs - We're Bros 01:13
12.Xpand Xplore - See Her Pee 00:29
13.Thirst Things First - The Bag 02:33
14.Ryan Yobs - 13 Stitches 02:07
15.69 Enfermos - Murder The Government 00:58
16.The Shidiots - Party Enema 01:12
17.Hoist The Colours - I'm A Huge Fan Of Bad Religion 00:47
18.From Six Till Eight - 72 Hookers 03:43
19.Gnarly Whales - We Ain't Shit 02:06
20.Lucas Owen - All His Suits Are Torn 02:44
21.Livstid - Dying Degree 01:44
22.Maxwell's Dead - Jaw Knee Music 02:25
23.Melting Fast - The Separation Of Church And Skate 03:03
24.MOFX - The Malachi Crunch 02:50
25.Fat By The Gallon - The Man I Killed 01:22
26.The Has Beens - Shitting Bricks 01:45
27.Spitting On Cops - Six Pack Girls 00:36
28.NO! - Stranger Than Fishin' 01:06
29.Hate For State - The Longest Line 02:04
30.Lay Down 2 - The Death Of John Smith 03:17
31.Bible For Robots - Take Two Placebos And Call Me Lame 02:41
32.Canal 46 - Lori Meyers 02:37
33.Pato Eskizofrenia - You're Wrong 02:12
34.Chaos In Control - Stranded 02:20
35.Finton Arthur - Pump Up The Valuum 02:14
36.Nap - My Orphan Year 02:42
37.The Camorra - USA-Holes 02:24
38.Carlos Danger! - Seeing Double At The Triple Rock 02:47
39.Nopamine - Total Bummer 02:14
40.The Messy Jacksons - Reeko 03:45
41.Cruor Hilla - Linoleum (Bodenbelag) 01:44
42.Jesse LeBourdais - The Decline 18:51
43.Some Band That Plays NOFX Songs - Chili Dogs **Bonus Track** 01:36

I contatti

https://nofxtribute.bandcamp.com/
https://www.facebook.com/nofxtribute


RECENSIONE LEGLESS “LEGLESS, PLEASURES PARANOIDS AND PARTIES” (INCIPIT RECORDS. 2010, CD)

I Legless, da Bologna, giungono all’esordio dopo un demo cd datato 2006, con un disco ben curato sotto ogni punto di vista, grafico e sonoro. Dieci brani, cantati in Inglese, fondamentalmente punk rock, a volte virato sull’hardcore melodico, abbastanza veloce ed incisivo, spesso tinto da indie pop di quello che fa tanto cool e, a volte, sembra troppo ruffiano al sottoscritto. Il tutto si lascia ascoltare benino, anche grazie ad una ritmica complicata e strutturata che ci mostra come i Bolognesi ci sappiano fare musicalmente, e che mi ricorda più gli All che i Descendents. Mi piace molto “Legless”, ma segnalo anche “Gotta Go Straight To Hell”. La voce è un po’ troppo nasale, la batteria ci da’ dentro da matti e, nota finale, qua e là appaiono pure dei suoni syntho-elettronici.

Riki (ribelliavita@myspace.com)

I contatti:

http://www.myspace.com/legless

http://www.myspace.com/incipitrecordings


Le tracce:

01. People
02. I Cannot
03. Growin' up
04. Legless
05. No!
06. Gotta go straight to hell
07. Why?
08. Sunday afternoons
09. Switch off the brain
10. Hey boy

RECENSIONE DAMP BOX “FLYING MONKEYS ASSAULT TEAM” (EP, AUTOPRODUZIONE, 2010)

Ep di esordio per i Livornesi Damp Box, band nata da pochissimo tempo alle prese con quattro pezzi di HC melodico troppo monocorde e monotono, che ricorda troppo da vicino i Green Day per affascinarmi anche solo minimamente. I nostri cantano in Inglese e curano molto la grafica (il disco non è affatto male, da quel punto di vista), ma non c’è un brano che mi sconfinferi davvero. Preferisco la title track anche se c’è qualche assolo (metal) di troppo per i miei gusti. Lo potete comunque scaricare qua da Punk4free per farvi un’idea da soli.

(ribelliavita@myspace.com)


I BRANI


1. First Question

2. Monday Morning

3. Flying Monkeys Assault Team

4. Time To Forget


CONTATTI
www.myspace.com/dampbox

RECENSIONE FORGETTERS “FORGETTERS” (TOO SMALL TO FAIL, EP 2x7”, 2010)

FORGETTERS è una band di NY al suo esordio discografico con questo doppio 7” uscito per un’etichetta sconosciuta di cui non esiste traccia in rete, per cui sono portato a credere che alla fine si tratti di un’autoproduzione bell’e buona. Tesi rafforzata dal fatto che un brano qui presente ha come titolo proprio il nome della label. I nomi tutelari di questa nuova band sono importanti, infatti ci sono ex membri di JAWBREAKER, JETS TO BRAZIL e AGAINT ME! Di cosa parliamo alla fine? Di Jawbreaker principalmente. Di punk melodico, un po’ pop, un po’ indie. Molto scarno, essenziale, poco elaborato. I 4 brani presenti nell’EP sono tutti belli, le melodie indovinate. L’unica rottura di coglioni è sempre star li a girare il disco dopo ogni canzone. Ma del resto la sofferenza eleva lo spirito.

Vinili neri; e coupon per il download dell’EP.

Gianni Bandini (gianni@ngi.it)

I brani:

1) Vampire Lessons

2) Too Small To Fail

3) Not Funny

4) The Night Accellerates

Contatti:

forgetters.blogspot.com

www.midheaven.com

RECENSIONE ANTEFATTI - È SOLO CADERE CON STILE (SNATCH RECORDS, 2010)

Gli Antefatti sono tre giovani Umbri di Terni dei quali avevo già recensito tempo fa l’EP “Summer Session”. Adesso ritornano con un LP tutto intero che inizia subito bene con un pezzo (“È questo il tuo naso?”) abbastanza diverso dal solito, hardcore che si miscela intrigantemente a Rap ed Hip Hop con un testo tutto sommato interessante. Il resto è però assai più scontato, nella media del classico disco di punk rock melodico nostrano, tra Cattive Abitudini, L’Invasione Degli Omini Verdi e Duracel. Dodici in tutto i brani, che comunque si lasciano ascoltare abbastanza bene, pur con testi che lasciano parecchio a desiderare parlando un po’ troppo di ubriacature e serate spensierate. Mi piace parecchio “Prendimi” che in qualche modo mi ricorda i primi Descendents, e la bonus track (forse, ma non ci scommetterei, “Magazzino dell’usato”) che inizia in modo un po’ Brit Pop (o beat anni 60) e prosegue a tutto fuoco. Altrove, come in “Capita Che”, sono più tirati e tosti, quasi hardcore. Insomma, un disco che lascia i Ternani a metà del guado tra la maturità e l’eterno rifarsi a modelli classici e stereotipati.

I BRANI

  1. E' questo il tuo naso?
  2. Bellavita
  3. Tutti i miei trofei
  4. Prendimi
  5. Il collo più lungo della giungla
  6. Andrea
  7. Capita che
  8. 80 anni
  9. La mia Wilson
  10. Alla mia età
  11. Finiranno i nipoti prima o poi
  12. Sulla pelle

CONTATTI

www.myspace.com/antefatti

www.myspace.com/snatchrecord

RECENSIONE STREET DOGS ”STREET DOGS” (LP, 2010, HELLCAT)

Questo è l’anno d’oro delle bands di punk rock melodico (quello mainstream). Dopo Gaslight Anthems e Devils Brigade, pure i Street Dogs se ne escono con un album di ottimo livello! Si vede che quando tira l’aria…Anche questi di calcio sulle ossa se ne sono fatto in abbondanza prima di giungere a questo che può tranquillamente essere definito come l’LP della maturità: andando ancora più a ritroso dei soli lavori della band, troviamo nientemeno che i DROPKICK MURPHYS (che però io non ho mai apprezzato) nelle radici dei Nostri. Almeno uno (forse due?) dei membri fondatori di quella famosissima band ha dato vita a questo progetto che in linea di massima riprende gli stilemi dei D. Murphys ma con l’accento più marcato sul punk rock e meno sull’influenze celtiche. Per fortuna. Certo i “celticismi” non mancano, ma sono ben dosati e spesso abbastanza nascosti. Poi c’è melodia, brani veloci alternati ad altri più slow. Una produzione superprofessionale che mi fa tanto Rancid. E immancabili cori. Il solito copione, ma ben eseguito!L’lp ha la busta interna stampata con testi e foto, e come bonus il CD ufficiale del disco.

Gianni Bandini (gianni@ngi.it)

I brani:

1) Formation

2) Rattle And Roll

3) Up The Union

4) Punk Rock And Roll

5) The Shape Of Other Men

6) Yesterday

7) Too Much Information

8) Bobby Powers

9) In Stereo

10) Hang ‘Em High

11) Ghosts

12) Harpo

13) 10 Wood Rd.

14) Portland

15) Freedom

16) Oh Father

17) Fighter

18) Poor, Poor Jimmy

Contatti

www.hell-cat.com

www.street-dogs.com