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RECENSIONE HOSTAGE CALM ”HOSTAGE CALM” (LP, 2010, RUN FOR COVER 021)

Gli Hostage Calm sono una band del Connecticut che giunge con questo lavoro al secondo album (per inciso, il primo non l’ho mai sentito). Sono a tutti gli effetti classificati come hardcore band, ma in verità variano dal post-hc, all’indie, al pop con estrema disinvoltura. A volte mi ricordano gli ALL, altre volte le band su GERN BLANDSTEN degli anni ’90. Altre ancora il pop elaborato anni 80 dei FEELIES, degli SMITHS et similia… Però fanno tutto molto bene… ed è un disco che si ascolta dall’inizio alla fine, ti fa dondolare la testa… e il giorno dopo lo rimetti su ancora… Non ci sono mai cadute di stile o cali di tensione… Produzione e registrazione curatissimi; così come la copertina che è stupenda. É proprio bello! Testi stampati all’interno della copertina, e busta interna stampata con foto ed info.


Gianni Bandini (gianni@ngi.it)


I brani:


1) A Mistrust Earned


2) Rebel Fatigues


3) Affidavit


4) Where The Waters Call Home


5) Ballots/Stones


6) Marine Transgressions


7) Young Professionals


8) Overstayed


9) Wither On The Vine


10)Victory Lap


11)Jerry Rumspringer


12)War On A Feeling



I Contatti:


www.myspace.com/hostagecalmct.com


www.runforcoverrecords.com

Recensione Titor “Titor is dead…o no?” (Smartz Records, 2010, CDMini)

Hardcore tamarro pieno e possente che mi piace davvero tanto per questi Titor, il nuovo mostro creato da Sabino (Belli Cosi, I Treni all'Alba), Sandro (Distruzione, Dead Elephant), Azza (Distruzione), e Francesco (Sickhead). Un mostro nato a Torino, e lo si sente fin da qua nel Granducato, che ha partorito un disco (appena quattro brani) che mi piace davvero molto. Tutto bello, dicevo, ma la opening track (“Dal 2036”) è da numero uno in classifica, non dimenticherò facilmente la voce tosta e incazzata che spadroneggia. A proposito della opening track, c’è da dire che l’Ep è una specie di concept che parla, immagina, testimonia e critica in maniera radicale, ma allo stesso tempo positiva e costruttiva, i sistemi in cui trascorriamo la nostra esistenza. Un suono rabbioso e senza fronzoli che richiama Refused, At the drive in, Husker Du, Black Sabbath e Fugazi, passando per gli MC5.


Tracce

01. Dal 2036

02. Titor Is Dead

03. Duel

04. Quello Che Non Sai


Contatti

www.myspace.com/smartzrecords

www.myspace.com/titorisdead

www.escapefromtoday.org/