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RECENSIONE YOUTH KILLED IT “WHAT’S SO GREAT, BRITAIN?” (CD, 2018, RUDE RECORDS, 3/5)

Un disco, questo degli YKI, un po’ insolito per queste pagine, ma un disco che mi ha davvero impressionato, e molto.
Un disco molto british, e non potrebbe essere diversamente dato che chi lo suona viene da London/Norwich.
Un disco Indie-Punk, autoprodotto e registrato ai Crystal Sound Studios, che parla di temi molto cari ai ventenni Inglesi, dai piatti da lavare ai lavoretti temporanei, dalle condizioni del tempo (so British), alla società civile ed alle relazioni interpersonali, il tutto condito da un tocco di Humour (inglese) che rende il tutto piacevole.
Un disco che passa dal funk al punk, dall’indie Rock al Blues, atraverso un po’ di metal prog (tributo al passato, visto che la band un tempo si chiamava ‘Under The Influence’ e suonava proprio metallo progressivo), i nostri citano di volta in volta gli Smiths, i Clash, gli Arctic Monkeys, o i Blur, sempre con una eccellente capacità di trovare il riff o il coro che ti acchiappano subito.

Un disco che consiglio di assaggiare ascoltando ‘Where Did I Go Wrong?’ (QUA) e la title track ‘What’s So Great, Britain?’ (QUA).

(Riki Signorini)

I brani

1.   What's So Great, Britain?
2.   Headbutt
3.   Where Did I Go Wrong?
4.   Great British Summer
5.   The Getaway
6.   0121
7.   What You're Thinking
8.   Already Dead
9.   No Money, No Monday
10.  Peaceful House
11.  This Sounds Cliché
12.  On My Own

I contatti

RECENSIONE HOSTAGE CALM ”HOSTAGE CALM” (LP, 2010, RUN FOR COVER 021)

Gli Hostage Calm sono una band del Connecticut che giunge con questo lavoro al secondo album (per inciso, il primo non l’ho mai sentito). Sono a tutti gli effetti classificati come hardcore band, ma in verità variano dal post-hc, all’indie, al pop con estrema disinvoltura. A volte mi ricordano gli ALL, altre volte le band su GERN BLANDSTEN degli anni ’90. Altre ancora il pop elaborato anni 80 dei FEELIES, degli SMITHS et similia… Però fanno tutto molto bene… ed è un disco che si ascolta dall’inizio alla fine, ti fa dondolare la testa… e il giorno dopo lo rimetti su ancora… Non ci sono mai cadute di stile o cali di tensione… Produzione e registrazione curatissimi; così come la copertina che è stupenda. É proprio bello! Testi stampati all’interno della copertina, e busta interna stampata con foto ed info.


Gianni Bandini (gianni@ngi.it)


I brani:


1) A Mistrust Earned


2) Rebel Fatigues


3) Affidavit


4) Where The Waters Call Home


5) Ballots/Stones


6) Marine Transgressions


7) Young Professionals


8) Overstayed


9) Wither On The Vine


10)Victory Lap


11)Jerry Rumspringer


12)War On A Feeling



I Contatti:


www.myspace.com/hostagecalmct.com


www.runforcoverrecords.com