RECENSIONE SILVERSTEIN “SHORT SONGS” (HOPELESS RECORDS – 2012) VOTO 2/5


Ventidue brani in appena venti minuti per questo disco dei Silverstein che così omaggiano un trend molto in voga negli anni 90, quello cioè di fare pezzi cortissimi, velocissimi e tiratissimi in modo da stipare in un sette pollici più brani che in un intero LP. In questo caso troviamo allora 11 brani inediti, seguiti da altrettante cover, nessuno dei quali supera i 60 secondi.
Preferisco di gran lunga la parte in cui i Canadesi omaggiano le loro muse ispiratrici, con un cenno di  elogio per la Title Track, ripresa dai Dead Kennedys, “It's My Job To Keep Punk Rock Elite”  dei NoFx, “Destination: Blood!” degli Orchid, “Scenes of Parisian life” dei The Promise Ring e “The ballad of Wilhelm Fink” dei Green Day.
Tante le ospitate di prestigio, che spaziano da Tim McIlrath (Rise Against) a Chris #2 (Anti-Flag), da Scott Wade (ex-Comeback Kid) a Paul Rousseau (Burst & Bloom), da Chris Hannah (Propagandhi) a  Liam Cormier (Cancer Bats), e via discorrendo.
Il risultato finale non è che mi faccia gridare al miracolo.  Meglio di niente, però….

I BRANI

Side A

1 Sick As Your Secrets
2 Sin & Redemption
3 SOS
4 Brookfield
5 La Marseillaise
6 World On Fire
7 Sleep Around
8 My Miserable Life
9 Truth & Temptation
10 One Last Dance
11 See Ya Bill 

Side B

12 Short Songs (Originally by Dead Kennedys) featuring Tim McIlrath, Chris #2, Scott Wade, Chris Hannah, Paul Rousseau, Jimmy Stadt, Daniel Tremblay, Mike Hranica, and Nick Diener
13 236 E. Broadway (Originally by Gob)
14 Good Intentions (Originally by Gorilla Biscuits)
15 Destination: Blood! (Originally by Orchid)
16 Coffee Mug (Originally by Descendents)
17 xOn Our Kneesx (Originally by The Swarm) featuring Liam Cormier
18 Scenes From Parisian Life (Originally by The Promise Ring)
19 It's My Job To Keep Punk Rock Elite (Originally by NOFX)
20 Quit Your Job (Originally by Chixdiggit)
21 The Ballad of Wilhelm Fink (Originally by Green Day)
22 You Gotta Stay Positive (Originally by Good Clean Fun)

I CONTATTI

RECENSIONE ATTITUDE “TURN INTO STONE ” (EP 7”, 2007, 1917 RECORDS 19R011)



Band di New York al secondo capitolo discografico dopo l’album “We All Go Down Together” del 2006. Il gruppo si inserisce pienamente nel filone dell’hc melodico un po’ metallico che ha attraversato tutti gli anni ’00 con band tipo Stay Gold e Supersleuth. Il risultato è nella media; buoni la registrazione e la produzione. Ma il disco arriva in un momento di crepuscolo del genere, e segna un po’ il passo.

Gianni Bandini (gianni@ngi.it)





I brani:
        1) Turn Into Stone
        2) Somebody Up There Like Me
        3) This One’s For The Dream

I Contatti:
http://www.1917records.com
http://www.myspace.com/attitudehc

RECENSIONE GORILLA BISCUITS “CATS AND DOGS (A COLLECTION OF GB RARITIES)” (LP, 2010, bootleg)


Questo bootleg è praticamente la versione in vinile del CD, sempre bootleg, che uscì una decina d’anni fa in Germania e conteneva i due demo, qui presenti, e la versione embrionale dell’album “Start Today”, qui presente, cantata interamente da Walter Schreifels. IL CD conteneva in più, non presente in questa stampa su vinile, i bootlegs di Moondog 7” (mai uscito ufficialmente) e i “Live In Germany” 7” e “live At The Safari Club” 7”. Per completare il quadro sulle differenze tra le due edizioni, questa stampa in vinile include, non presenti invece nel CD, tutti i brani che i GB hanno ceduto a varie compilations dell’epoca.
Si tratta di un LP documentale molto importante vista la statura dei Gorilla B., una delle 10 band più importanti di sempre nella storia dell’HC a mio giudizio, che durante la sua breve esistenza ha inciso in studio un numero davvero esiguo di tracce. Davvero non mi spiego del perché la Revelation non si prenda l’onere di dare una stampa ufficiale e dignitosa a materiale tanto prezioso… Una delle ragioni forse è che la qualità media delle registrazioni di questi demo è davvero scarsa e forse poco presentabile. E i brani già tutti praticamente noti. Ma se esiste una band per cui valga la pena dar fondo agli archivi questa è proprio i GB.
Molto bella la versione di “Start Today” cantata da Walter, che non si pone in competizione con quella sempre bellissima di CIV, ma semplicemente si propone come versione alternativa altrettanto valida! Peccato solo per la registrazione davvero da fogna…
Un disco comunque non solo per completisti.
Vinile nero, nessun inserto.

Gianni Bandini (gianni@ngi.it)

I brani:

DEMO (1987)
        1) No Reason Why
        2) Big Mouth
        3) Better Than You
        4) GB
        5) Do It Yourself
        6) Finish What You Started
REHEARSAL (1988)
        7) Instrumental
        8) Hold Your Ground
        9) Breaking Free
        10) Cats And Dogs (Instrumental)
        11) Things We Say
        12) Slut
START TODAY DEMO (Walter Sings 1989)
    13) New Direction
    14) Two Sides
    15) Degradation
    16) Forgotten
    17) Start Today (Instrumental)
    18) Stand Still
    19) Time Flies
    20) Competition
    21) Cats And Dogs
    22) Good Intentions
    23) Biscuits Power
    24) First Failure
Da varie compilations:
    25) Better Than You
    26) Forgotten
    27) Biscuits Power
    28) Sitting Round At Home
Bonus Tracks:
    29) Short End Of The Stick
    30) Hold Your Ground
         


RECENSIONE COFFEE SHOCK “REAZIONE KIMICA” (AUTOPRODUZIONE, 2011, voto 1/5)


I Reazione Kimica vengono da Chiavari, ed apparentemente sembrano ruotare intorno alla figura di Donatella, giovanissima chitarrista che tra le altre cose ha pubblicato "All'area di servizio fra bombe carramba e rock'n'roll", una raccolta di racconti, edita dal gruppo Albatros e distribuita presso le librerie Mursia e nei punti vendita online. Questo “Reazione Kimica” è il primo lavoro del duo Ligure, e colpisce subito fin dalle primissime note per una voce così stonata e sfasata che di più non si può. Il buon Francesco in pratica, non sembra azzeccare una nota che sia una, tanto che viene obbligatoriamente spontaneo pensare che sia una cosa voluta. E sicuramente questa assoluta mancanza di senso del ritmo, e questa piatta monotonia del cantare, sono cercati e voluti… La domanda che sorge spontanea, però, è: “perché?”. A che scopo torturarci con una nenia straziante così? A poco vale la considerazione che, sì, qua e là si trova anche qualcosa di buono ed interessante. Troppo poco per compensare lo strazio del cantato, penalizzato anche da una registrazione casereccia che non giova ai due.
Ragazzi, se proprio volete riprovarci, cercate di essere più diretti e puntare diritti contro il bersaglio, cattivi e decisi…

I Brani
01 - Marta Dammi Molto Affetto
02 - Grido
03 - Sono Dipendente
04 - Pubblico Ufficiale
05 - Dr. Hofmann
06 - Questa Sostanza
07 - Fukushima
08 - Alien Intro
09 - Mondo Giusto

I Contatti

RECENSIONE NO RELAX “ANIMALIBRE” (MALDITO RECORDS / RUDE RECORDS, 2012, VOTO 2/5)

Quando per la prima volta qualche settimana fa’ ho sentito parlare dei No Relax, la mia fantasia musicale si è morbosamente eccitata, stimolata dalla presenza in formazione di Joxemi (Ska-P) e Micky (ex voce Bambole Di Pezza). Visto infatti che gli Ska-P mi piacciono parecchio, e che adoravo le Bambole di Pezza,  ho pensato che la somma dei due addendi avrebbe dato risultati certi e piacevoli. Purtroppo però la musica non è la matematica, ed il disco che mi sono trovato tra le mani, il quarto per questa band, è alquanto deludente.
Tredici brani, di cui dieci in Spagnolo e tre in italiano ("Nuoto o muoio”, “Gabbie di sangue” e “ANIMALibre” – quest’ultima anche in versione spagnola), che mescolano accaci melodico e punk rock abbastanza classico, con una certa predilezione per quest’ultimo. Molto bella la voce di Micky, aggressiva ma non troppo, anche se non all’altezza dei bei tempi andati, penalizzata forse dall’uso della lingua iberica, ed un risultato che alla fine, come dicevo, delude, e molto, per la totale mancanza di voglia di osare, e per la piattezza quasi assoluta di un disco che avrebbe potuto, e dovuto, darci maggiori emozioni.
Da segnalare la collaborazione di Julio (Ska-P) al basso e di Dani degli YOKOANO (ex PornoRiviste) nella canzone “Gabbie Di Sangue”, e che la band al termine di un esteso tour di tre mesi per il Sud America (Argentina, Chile), tornerà in Italia per una serie di date nel 2012 di presentazione all’uscita del disco.

I BRANI
01. Fuego de Manantial
02. Campeon
03. Lagrimas Quemadas
04. ANIMALibre
05. Nuoto o Muoio
06. Hijos de la Tierra
07. Mundo Cabron
08. Anima Caliente
09. Aguantando Sin Llorar
10. Cosas Del Directo
11. Gabbie di Sangue
12. No Olvidamos
13. ANIMALibre (It)

I CONTATTI

PEGGIO PUNX//REUNION + VIDEO/MOSTRA a cura di LoveHate80.it

sabato 3 marzo 2012 dalle ore 19.00

LoveHate80.it presenta per la prima volta la VIDEO/MOSTRA
"1980/1989: 10 ANNI DI MUCCHI SELVAGGI E OSSA ROTTE IN ITALIA" [ore 19:00]

PEGGIO PUNX in concerto [ore 23:00]

al Laboratorio Sociale (ex Caserma V.V.F.F.) via Piave, 65 ALESSANDRIA

Ingresso 7 euro

Lovehate80 sarà presente con il banchetto distro. Inoltre sulla nostra pagina di facebook potrete vedere un'anteprima del materiale in mostra, più di 600 foto e circa 500 immagini fra locandine, fanzine e materiale vario.

I PeggioPunx dopo circa 20 anni di assenza dalle scene decidono di ritornare sul palco per festeggiare i 30 anni che li separano dall'uscita del loro primo e.p."Disastro Sonoro". Il gruppo, che insieme ad altre formazioni degli anni 80 ha contribuito a lasciare un segno nella storia dell'hardcore punk italiano, vuole festeggiare, e lo farà il 3 marzo 2012 presso il Laboratorio Sociale ex caserma dei Vigili del Fuoco di Alessandria in via Piave 65.
Dal Kollettivo di via Scazzola ad Alessandria agli Indiniados dei giorni nostri, di tempo ne è passato.... ma i temi e gli argomenti delle canzoni dei PeggioPunx sono terribilmente sempre più attuali.
Le suggestioni cupe e futuriste dei loro testi degli anni 80 sono diventate, purtroppo, la dura realtà del secondo millennio.
Ma è necessario ricreare quella spontanea partecipazione alla musica, allo stare insieme, che hanno fatto dei PeggioPunx non solo un gruppo musicale ma un insieme di persone ricche di energie positive.
Il gruppo , nella sua originale formazione, ripercorrerà i brani storici del suo repertorio alla ricerca di quella "energia positiva" che lo ha sempre caratterizzato.
1982 - 2012..... sempre peggio......


“SIAMO GUERRIGLIA” – BANDA BASSOTTI SU RUDE RECORDS – STREAMING DEL NUOVO SINGOLO DA OGGI, NUOVO ALBUM IL 13 MARZO


Dopo ben quattro anni torna la Banda Bassotti, seminale formazione Combat-Rock romana, con un nuovo lavoro in studio.
Il nuovo Album, registrato e mixato da Kaki Arkarazo tra Roma e Paesi Baschi, sarà intitolato SIAMO GUERRIGLIA, in uscita il 13 Marzo per Rude Records in tutto il mondo. La vocazione locale, romana ed allo stesso tempo internazionale della Banda (in anni di militanza la Banda Bassotti ha letteralmente suonato in tutto il mondo, dal Giappone alla Russia fino in Sud America, vendendo oltre 120.000 dischi) è subito chiara dalla lista di musicisti ospitati nella realizzazione di “Siamo Guerriglia”: a cominciare da ALESSANDRO MANNARINO, artista che non ha bisogno di presentazioni, per un brano che è nella storia della musica italiana (Mio Fratello È Figlio Unico di Rino Gaetano), FLAVIO CIANCIARULO (degli Argentini Los Fabulosos Cadillacs), EVARISTO (cantante dei baschi LA POLLA RECORDS) per concludere con TETSUYA KAJIWARA (batterista dei giapponesi THE BLUE HEARTS)

La band rivela oggi la tracklist e la copertina del nuovo “Siamo Guerriglia” sulla propria pagina Facebook, rendendo disponibile allo stesso tempo in ascolto gratuito un primo brano tratto dal disco – LA BANDA DEL CIMITERO – (ascoltabile qui o tramite il soundcloud allegato, vedi sotto)

Il brano sarà in vendita dal 21 febbraio su iTunes, e l’intero album sarà dallo stesso giorno pre-ordinabile digitalmente su iTunes. SIAMO GUERRIGLIA sarà in tutti i negozi di dischi il 13 Marzo.




Recensione Urban Waste "Recycled" (Nicotine Records 2011, voto 3/5))


Cristo santo, mi ci voleva proprio un bel tuffo nel passato per risvegliarmi da quel torpore nel quelle sono precipitato negli ultimi mesi, torpore che mi frena moltissimo nello scrivere recensioni. Ed ecco che la Nicotine Records, l’etichetta che raramente sbaglia un colpo, mi propone un CD degli Urban Waste, leggendaria HC band New Yorkese il cui sette pollici qualche decennio fa’ risiedeva più o meno in pianta stabile sul piatto del mio giradischi….  (scaricatelo QUI). Hardcore punk da galeotti ipertatuati a cui moltissimi combo della East Coast si ispirarono senza timore di dichiararlo, per un gruppo che dopo molti anni di silenzio si è riunito nel 2008 e dopo un paio di anni ha registrato questo CD, uscito prima per la Rebel Sound Records ed ora per la nostrana Nicotine.
Diciotto tracce di HC veloce e furente, volutamente ruvido e lo-fi, registrate da quel Paul Kostabi, che forse alcuni di voi ricorderanno per essere stato essere il fondatore di Youth Gone Mad, White Zombie e Psychotica. Molti pezzi risalgono al tempo  del 7’’ del 1982, furono scartati e vedono la luce soltanto ora a distanza di trent’anni.  Notevole la cover di “Havana affair” dei Ramones. 
La formazione di
 Recycled include 3 membri originali (Johnny Waste, Kenny Ahrens e John Dancy), con una unica novità, quella del nuovo bassista Sonny Baron.

I brani
1.           Eat Cake
2.           Drug Bust
3.           Crack
4.           No Joke
5.           Boogey Man
6.           Mental Patient
7.           American
8.           Military Abuse
9.           Urban Waste
10.       Drama
11.       Resting in Peace
12.       Mutiny
13.       Greed
14.       Debation
15.       I Won't
16.       Havana Affair
17.       If We Only Have Love
18.       Creepy Groove

I contatti
it-it.facebook.com/pages/Nicotine-Records/34711790892



RECENSIONE DEFECT DEFECT “S/T” (12” LP, 2010, THRASHBASTARD 028/ TAKEN BY SURPRISE 10)


È cresciuta una copiosa ed importante scena a Portland, nell’Oregon; una scena che comprende tra gli altri DEFECT DEFECT, AUTISTIC YOUTH, ARCTIC FLOWERS e i padri putativi OBSERVERS. Tutte queste bands si rimescolano un po’ i membri tra loro, ma fortunatamente ognuna di esse ha sviluppato un suono personale e distinto.
Tra tutti, questi Defect Defect sono quelli che più hanno ripreso le sonorità degli Observers, di cui infatti mi risulta che abbiano più di un membro in comune (ma non ho possibilità di verificarlo). Rispetto agli Observers però la matrice punk melodica è più levigata e le tracce sono un po’ più ruvide.
Certo la melodia è sempre la componente più rilevante del loro punk rock, ma i pezzi rispetto agli Observers sono un po’ più “americani”, e a me risultano meno stucchevoli. I giri di basso a tratti sono proprio plagiati dagli Observers.
Un disco piacevole di punk rock americano; take it or leave it.
L’LP qui recensito è la stampa europea; ne esiste una versione americana con la copertina rossa al posto di blu uscita per l’etichetta RESIDUE RECORDS.
Vinile nero che corre a 45 giri, e lyric sheet minuscolo tanto per essere certi di cavarsi gli occhi.

Gianni Bandini (gianni@ngi.it)

I brani:
     1) Stolen ground
     2) Time To Die
     3) Ex-punk
     4) Osasco
     5) Your Move
     6) Repeating Patterns
     7) We’ve Already Lost
     8) Post-Apocalypse

I contatti
takenbysurpriserecords.wordpress.com

RECENSIONE BASTA “NON CAMBIERÒ MAI” (LP, 2011, ANFIBIO 34)


Io non mi stupisco più delle reunion anche più improbabili. Quindi nemmeno di questa.
Chi li ha visti dal vivo ha testimoniato di avere assistito ad una band in gran forma, e la cosa non può che farmi piacere.
Per chi non li conoscesse, i BASTA furono una delle prime Oi! bands italiane. Venivano (e vengono tuttora) dalla Toscana, e nel 1984 pubblicarono il loro unico disco, un EP di 5 brani autoprodotto in collaborazione con la C.A.S. dei Nabat. Un bell’ep di Oi! italiano ruvido e potente.
Ora sono tornati con un mini LP che vede sul lato A 4 nuove composizioni più un rifacimento di un vecchio brano; mentre sul lato B tutto l‘ep del 1984 rimasterizzato. Partendo da quest’ultimo, la rimasterizzazione ha inevitabilmente cambiato il suono dei pezzi, ma per niente snaturato. E’ sì meno grezzo, ma non “addomesticato”… insomma, un lavoro fatto con coscienza.
Riguardo i brani nuovi invece, quoto una considerazione che il buon Petralia (Colonna Infame) mi ha fatto parlando di questi: “è impressionante, sembrano registrati nell’84”.. lasciando trapelare un mix di compiacimento e perplessità. Quello che cambia, e anche di molto, è la lunghezza dei brani aumentata dismisuratamente. Sono un bel tuffo nel passato, reso credibile dalla coerenza di chi negli anni non ha mai dimenticato né rinnegato le origini, facendone anzi stile di vita. Oi!. Oi! italiano e Basta!
300 copie, vinile nero e lyric sheet.
Gianni Bandini (gianni@ngi.it)

I brani:
     1) Non Mollare
     2) Certaldo É Morta
     3) Energia
     4) Una Società Sbagliata
     5) Basta Con La Polvere (new version)
     6) Nessun Pudore
   7) Non Cambierò Mai
   8) Basta Con La Polvere
   9) Caos

I Contatti