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VIDEO COSA NOSTRA LIVE AL VECCHIO SON DI BOLOGNA, 27 SETTEMBRE 2016

Inizio a pubblicare qualche video dei Cosa Nostra ripresi al Vecchio Son nel corso del loro concerto con Siege Stompers e Colonna Infame di cui mi sono occupato con questo articolo.

BOLOGNA BRUCIA



POTERE NELLE STRADE




SCENDEREMO NELLE STRADE





SIEGE STOMPERS - COSA NOSTRA - COLONNA INFAME LIVE AL VECCHIO SON DI BOLOGNA, 27 SETTEMBRE 2016

Gran serata al Vecchio Son, la sala prove Bolognese gestita da Steno, storico leader dei Nabat. Un locale dalla capienza limitata, che sfiora il tutto esaurito per uno show che sin dalla locandina si preannunciava come un massacro.

 Ad aprire le danze, se così si può dire, sono i Siege Stompers. Il loro è un Hardcore molto Old School, tra SSD, Slapshot e Minor Threat, che ai suoi tempi mi avrebbe fatto fare dei gran salti. Pochi brani ma intensi, che iniziano a riscaldare i presenti.






Seguono sul bassissimo palco (ad appena 10 cm da terra!) i Cosa Nostra. In giro dall’inizio di questo millennio, i cinque Bolognesi (ma presto saranno in sei) hanno recentemente fatto uscire un album (“Cani Scioli” – vedi qua la recensione) di cover dei Nabat, e sono la ragione principale della mia presenza al  concerto di stasera. Una dozzina di brani, tra i quali, oltre alle attesissime cover dei Nabat, spiccano anche un paio di nuovissimi pezzi originali, oltre a “Mass Media” degli Indigesti ed una fulminante “Nato Per essere Veloce” dei Crash Box. Questo brano, insieme a “Kill Khomeini”, conquista il gradino più alto del mio personale podio. Il pubblico risponde assai bene alla esplosiva carica di questi veterani, che hanno anche il tempo di cambiare chitarrista e bassista per gli ultimi pezzi. Peccato che alla fine Steno sia sparito e non abbia accompagnato le due voci dei Cosa Nostra per gli ultimi prezzi come inizialmente previsto dalla scaletta. Chiudono la serata i Colonna Infame Skinhead, autentica attrazione della serata, che non a caso portano al Vecchio Son un gran numero di teste rasate.

Paolo Petralia, il cantante, esordisce dicendo che non provano da un paio di mesi, e che probabilmente avrebbero suonato di merda. E invece nisba, neppure dopo due mesi di inattività i Capitolini riescono a deludere la platea. Street Core Oi! Potente, con cori “da paura” ed una partecipazione chiassosa da parte delle prime file, con molte teste rasate che provano a fare crowd surfing nel pochissimo spazio tra le teste del pubblico ed il soffitto. Alla fine tutti distrutti ma felici per una serata che è stata un massacro, ma che spero possa ripetersi presto.
Intanto, in attesa di pubblicare qualche video della serata, ringrazio Marco Pasini per le bellissime foto.










CONTATTI all'inizio degli anni 2000 da membri di Summer League, Ivory Cage, Sumo, Ageing e The Guilt show, COSA NOSTRA dall'inizio ha avuto una missione: suonare brani di gruppi hardcore e punk anni 80 come Crash box, Wretched, Rappresaglia, Raw Power, Nerorgasmo, Negazione, Nabat, Blue Vomit, Ghetto 84, Contrazione e Indigesti. Nelle sue varie incarnazioni i membri di COSA NOSTRA hanno suonato sempre mascherati. Dopo aver registrato nel 2002 Nichilistaggio dei Nabat per una compilation edita da Rumble Fish, fatta eccezione per un concerto nel 2012 insieme a Nabat e Colonna infame, COSA NOSTRA è finita nel dimenticatoio Oggi, COSA NOSTRA, celebra i Nabat, il più grande gruppo bolognese, con un disco composto da 8 pezzi a loro dedicati. Poi forse calerà di nuovo il silenzio all'inizio degli anni 2000 da membri di Summer League, Ivory Cage, Sumo, Ageing e The Guilt show, COSA NOSTRA dall'inizio ha avuto una missione: suonare brani di gruppi hardcore e punk anni 80 come Crash box, Wretched, Rappresaglia, Raw Power, Nerorgasmo, Negazione, Nabat, Blue Vomit, Ghetto 84, Contrazione e Indigesti. Nelle sue varie incarnazioni i membri di COSA NOSTRA hanno suonato sempre mascherati. Dopo aver registrato nel 2002 Nichilistaggio dei Nabat per una compilation edita da Rumble Fish, fatta eccezione per un concerto nel 2012 insieme a Nabat e Colonna infame, COSA NOSTRA è finita nel dimenticatoio Oggi, COSA NOSTRA, celebra i Nabat, il più grande gruppo bolognese, con un disco composto da 8 pezzi a loro dedicati. Poi forse calerà di nuovo il silenzio all'inizio degli anni 2000 da membri di Summer League, Ivory Cage, Sumo, Ageing e The Guilt show, COSA NOSTRA dall'inizio ha avuto una missione: suonare brani di gruppi hardcore e punk anni 80 come Crash box, Wretched, Rappresaglia, Raw Power, Nerorgasmo, Negazione, Nabat, Blue Vomit, Ghetto 84, Contrazione e Indigesti. Nelle sue varie incarnazioni i membri di COSA NOSTRA hanno suonato sempre mascherati. Dopo aver registrato nel 2002 Nichilistaggio dei Nabat per una compilation edita da Rumble Fish, fatta eccezione per un concerto nel 2012 insieme a Nabat e Colonna infame, COSA NOSTRA è finita nel dimenticatoio Oggi, COSA NOSTRA, celebra i Nabat, il più grande gruppo bolognese, con un disco composto da 8 pezzi a loro dedicati. Poi forse calerà di nuovo il silenzio





RECENSIONE COSA NOSTRA “CANI SCIOLTI” (Assurd Records, Green Records, Hellnation Records, 2016 CD) 4/5

1983: a Certaldo si tenne il terzo (ed ultimo) raduno Oi!, e lì per la prima volta ebbi modo di conoscere dal vivo i Nabat; io, che già li ammiravo, me ne innamorai, e ritengo che non è un caso se 35 anni dopo la band di Steno è ancora un punto di riferimento per skin e punk di tutto il mondo.
2000, o giù di lì: sempre a Bologna, alcune vecchie (ma non troppo, se si pensa alla mia età) glorie dell’Hardcore Felsineo decidono di dar vita a un gruppo che si esibisce sui palchi celando il volto dietro a passamontagna e omaggiando grandi gruppi della scena punk ed hardcore Italiana degli anni 80.

2016: vede la luce “Cani Sciolti”, il punto di congiunzione tra queste due realtà, in cui i giovani (ex Summer League, Ivory Cage, Sumo, Ageing e Guilt Show) omaggiano i padri dell’Oi italiano con 7 cover ed un inedito (‘Kill Khomeini’) dei Nabat. 

Il disco in realtà ha una genesi piuttosto lunga, e la sua origine risale al 2001, quando con l’originale line-up a tre voci, una delle quali di Gianni Bandini, nostro collaboratore storico, registrarono “Nichilistaggio”.
Otto tracce che se da una parte sono molto fedeli agli originali, dall'altra sono comunque rielaborate in chiave HC che aggiunge ulteriore potenza a questi gioiellini, grazie anche alla alternanza delle due voci, una più naturale l'altra più brutale.
Oltre alla già citata ed inedita ‘Kill Khomeini’ sono presenti tutti gli altri classici del gruppo Oi Italiano per eccellenza, da ‘Skin And Punk’ a ‘Scenderemo Nelle Strade’, da ‘Potere Nelle Strade’ a ‘Un Altro Giorno Di Gloria’, passando per ‘Zombi Rock’ (ascoltatelo qua),Nichilistaggio’ e ‘Generazione 82’. Proprio in quest’ultimo brano segnalo la presenza del buon Petralia, noto per i suoi trascorsi in gruppi fenomenali come Comrades e Colonna Infame, nonché per essere (stato) l’anima di SOA Records.

Se proprio vogliamo trovare un difetto, per me è la mancanza di ‘Asociale Oi!’, un brano che avrei davvero voluto sentire reinterpretato col piglio dei Cosa Nostra.
Ma gli altri 8 brani valgono sicuramente il prezzo del disco, che consiglio caldamente a tutti.

Io per ora mi sono goduto la copia digitale, ma prenoto sin da ora una copia fisica quando a Maggio il disco vedrà la luce.



I brani

  1. Skin e Punk
  2. Scenderemo nelle strade
  3. Kill Khomeini (feat. Steno - Nabat)
  4. Zombie Rock
  5. Generazione 82 (feat. Paolo – Colonna Infame)
  6. Potere nelle strade
  7. Un altro giorno di gloria
  8. Nichilistaggio (feat. Gianni Bandini)


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