Dopo la rabbia e l'impatto devastante di “Rancid 2000”, i Rancid tornano con un disco che fin dal primo ascolto appare diverso. “Indestructible” è probabilmente l'album più accessibile e melodico della loro carriera fino a questo momento, una scelta che farà storcere il naso a chi, come il sottoscritto, si era innamorato della band per l'urgenza punk e hardcore degli esordi.
Sia chiaro: non siamo di fronte a un brutto
disco. Al contrario, “Indestructible” è un lavoro piacevole, scorrevole e capace di
intrattenere dall'inizio alla fine. Tuttavia, la sensazione è che i Rancid
abbiano in parte smussato gli angoli più taglienti del loro suono,
privilegiando strutture più immediate e ritornelli più orecchiabili.
Le influenze ska, reggae e rock'n'roll, da
sempre presenti nel bagaglio della band, qui emergono con particolare evidenza
e contribuiscono a rendere l'album vario e dinamico. Alcuni brani funzionano
bene, altri lasciano meno il segno, ma nel complesso il livello resta più che
dignitoso.
Se però c'è una canzone destinata a rimanere nella
storia del gruppo è senza dubbio "Indestructible". Il
brano che dà il titolo all'album è l'unico episodio che riesce davvero a
raggiungere le vette emotive e compositive dei migliori Rancid: intenso,
sincero e immediato, rappresenta il cuore pulsante del disco.
Non va inoltre dimenticato il contesto in cui
l'album è stato scritto. “Indestructible” è un lavoro maturo e profondamente personale,
influenzato dai momenti difficili vissuti da Tim Armstrong negli ultimi anni,
tra cui il doloroso divorzio da Brody Dalle e la perdita di amici e familiari.
Questa componente autobiografica attraversa gran parte dei testi e conferisce
al disco una sincerità che ne costituisce uno dei principali punti di forza.
In definitiva, “Indestructible” non è certo il miglior album dei Rancid e difficilmente farà cambiare
idea a chi preferisce la furia degli esordi. Rimane però un disco onesto, ben
suonato e capace di offrire quaranta minuti di ottimo intrattenimento, pur
restando lontano dai vertici assoluti della loro discografia.
(Riki
Signorini)
I
brani
1.
Indestructible
2.
Fall Back Down
3.
Red Hot Moon
4.
David Courtney
5.
Start Now
6.
Out of Control
7.
Django
8.
Arrested in Shanghai
9.
Travis Bickle
10.
Memphis
11.
Spirit of '87
12.
Ghost Band
13.
Tropical London
14.
Roadblock
15.
Born Frustrated
16.
Back Up Against the Wall
17.
Ivory Coast
18.
Stand Your Ground
19.
Otherside

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