Scrivere di questo album oggi è strano. Sono
passati decenni, ma la carica elettrica che esce da quelle casse sembra non
aver perso nemmeno un volt. Per me, questo è stato un disco fondamentale. Uno di quei dischi che
mi hanno fatto capire che il punk non era solo "fare rumore", ma
avere qualcosa di fottutamente urgente da dire.
Mentre i Sex Pistols urlavano al nichilismo, i
Clash ci urlavano in faccia la realtà, parlando della noia suburbana e della
disoccupazione dell'Inghilterra di fine anni '70, ma con una consapevolezza che
altri non avevano.
Un disco grezzo, registrato quasi di corsa, ma
con una struttura. Non è solo velocità; c’è il seme del reggae che già
germoglia in tracce come “Police
& Thieves”. E ci sono i testi, indimenticabili: “London's Burning”, “White Riot”, “Career
Opportunities” non sono canzoni, sono titoli di giornale scritti col pennarello
indelebile sui muri della metro.
Il cerchio si chiude perfettamente con "Garageland",
la traccia finale. È la loro risposta definitiva a chi diceva che non sapevano
suonare e che dovevano tornarsene nel loro garage. Beh, quel garage è diventato
il centro del mondo.
Ricordo ancora la prima volta che ho sentito
l'attacco di “London's
Burning”. Ero un ragazzino che cercava qualcosa di vero in un mare di musica
patinata e senza anima. Quei tre accordi sporchi sono stati il mio biglietto
d'ingresso per un mondo dove la rabbia diventava creatività e l'insoddisfazione
diventava rivoluzione. Senza questo album, probabilmente oggi non sarei qui a
scrivere su questo blog con questa foga.
Dunque, se non lo avete mai sentito (ma dove
vivete?), fatelo ora.
Se lo conoscete a memoria, rimettetelo su e
alzate il volume finché i vicini non bussano alla porta.
È un disco che puzza di strada, di sudore e di
verità.
(Riki
Signorini)
I brani
Lato A
1.
Janie Jones – 2:05
2.
Remote Control – 3:00
3.
I'm So Bored With The U.S.A. – 2:24
4.
White Riot – 1:55
5.
Hate & War – 2:04
6.
What's My Name – 1:40
7.
Deny – 3:03
8.
London's Burning – 2:10
Lato B
1.
Career Opportunities – 1:51
2.
Cheat – 2:06
3.
Protex Blue – 1:45
4.
Police & Thieves (cover di Junior Murvin) – 6:00
5.
48 Hours – 1:34
6.
Garageland – 3:13


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