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Recensione Urban Waste "Recycled" (Nicotine Records 2011, voto 3/5))


Cristo santo, mi ci voleva proprio un bel tuffo nel passato per risvegliarmi da quel torpore nel quelle sono precipitato negli ultimi mesi, torpore che mi frena moltissimo nello scrivere recensioni. Ed ecco che la Nicotine Records, l’etichetta che raramente sbaglia un colpo, mi propone un CD degli Urban Waste, leggendaria HC band New Yorkese il cui sette pollici qualche decennio fa’ risiedeva più o meno in pianta stabile sul piatto del mio giradischi….  (scaricatelo QUI). Hardcore punk da galeotti ipertatuati a cui moltissimi combo della East Coast si ispirarono senza timore di dichiararlo, per un gruppo che dopo molti anni di silenzio si è riunito nel 2008 e dopo un paio di anni ha registrato questo CD, uscito prima per la Rebel Sound Records ed ora per la nostrana Nicotine.
Diciotto tracce di HC veloce e furente, volutamente ruvido e lo-fi, registrate da quel Paul Kostabi, che forse alcuni di voi ricorderanno per essere stato essere il fondatore di Youth Gone Mad, White Zombie e Psychotica. Molti pezzi risalgono al tempo  del 7’’ del 1982, furono scartati e vedono la luce soltanto ora a distanza di trent’anni.  Notevole la cover di “Havana affair” dei Ramones. 
La formazione di
 Recycled include 3 membri originali (Johnny Waste, Kenny Ahrens e John Dancy), con una unica novità, quella del nuovo bassista Sonny Baron.

I brani
1.           Eat Cake
2.           Drug Bust
3.           Crack
4.           No Joke
5.           Boogey Man
6.           Mental Patient
7.           American
8.           Military Abuse
9.           Urban Waste
10.       Drama
11.       Resting in Peace
12.       Mutiny
13.       Greed
14.       Debation
15.       I Won't
16.       Havana Affair
17.       If We Only Have Love
18.       Creepy Groove

I contatti
it-it.facebook.com/pages/Nicotine-Records/34711790892



RECENSIONE CHILLIHOUNDS “WELCOME TO THE SHOW” (NICOTINE RECORDS, CD, 2010)

Un disco a tema, che si presenta come se fosse suonato in un live show, ed inizia con “Hello! Hello! Hello!” che serve per dare il benvenuto all’ipotetico pubblico accorso in sala, pubblico da cui ci si congeda con la conclusiva “Thank You and Good Night”. Idea carina per un prodotto tutto sommato godibile ma non eccezionale, firmato dall’ennesimo oscuro combo Svedese fattoci conoscere dalla sempre attivissima Nicotine Records. Dieci i pezzi presentati, per un totale di 40 minuti circa, di hard rock anni 70 (tra AC/DC e Ted Nugent), ma anche garage rock venato di blues, con qualche incursione nei sixties tout court come in “Lady Pink”, brano à la Woodstook che non mi esalta. Mi esalta invece la già citata opening track, che mi si è immediatamente piantata in testa, così come “Slave to Love”, nella quale la deriva è verso i sixties più classici, uno di quei brani che ti farebbero venir voglia di toglierti il chiodo e metterti a ballare come farebbero i ballerini di Grease. Da segnalare la presenza di una voce femminile ospite in in “Sugar Lou”, e che invece generalmente il vocalist gioca a fare il Danzig nei Misfits.

I BRANI:

  1. Hello! Hello! Hello!
  2. (Meet Me) On The Rocks
  3. Lady Pink
  4. Slave To Love
  5. Good Dog Gone Bad
  6. Sugar Lou
  7. Mobile Lifestyle
  8. Night Time Is The Right Time
  9. Oh Yeah!Oh Yeah!
  10. Thankyou And Goodnight

CONTATTI

www.myspace.com/chillihounds

www.myspace.com/nicotinerecords